Foto 1: L'album "Breakfast in America" dei Supertramp
Dedicato a tutti coloro che sono sensibili alle tematiche
sull’ambiente adottando un punto di vista
leggermente diverso dal consueto e che definisco Rock, intendendo
da una parte quel movimento musicale rock (in particolare rock progressive,
rock blues, pop and soul), che è stato dirompente tra gli anni ‘70 e ‘80 e che
ha accompagnato grandi cambiamenti sociali e dall'altro di chi studia le rocce
(rock), studio inteso come conoscenza dei fenomeni geologici e geofisici. Per
il primo ci si ricollega ai testi di note band musicali per portare sul
tavolo tematiche che riguardano la tutela di aree protette, la conservazione
della biodiversità e la preservazione dei patrimoni genetici terrestri.
Il taglio è quello dell’ortica, pungente ma al contempo
lenitiva, senza perdere di vista la
necessità di una comunicazione corretta e supportata per quanto possibile da
argomentazioni tecnico-scientifiche. Troppo spesso quando si parla di tematiche
ambientali si è vittima di emotività, convinzioni maturate nel "sentito
dire" o peggio ancora scarse conoscenze scientifiche. L'obiettivo finale
di Ortica Rock rimane quello di sensibilizzare e creare una cultura ambientale
responsabile e che non può tralasciare la necessità di un punto di
equilibrio tra le esigenze umane e quelle dell'ambiente che ci circonda.
Un particolare invito è rivolto ai Boomers, ovvero a quella generazione di cui faccio parte e che
oggi rappresenta la fetta di popolazione più numerosa in Italia con quasi 14
milioni di individui, in gran parte non più attivi nel mondo del lavoro. A
loro, che hanno partecipato a importanti cambiamenti sociali tra gli anni ‘70 e
’80, rivolgo l’invito di diventare attenti lettori e, se necessario, provare a
far riemergere quell’energia, quella voglia di cambiare e quell’entusiasmo per
preservare l’Ambiente da ulteriori danni. Aiutare le generazioni più
giovani in questo processo ed educare le persone con cui entriamo in contatto
adottando comportamenti quotidiani volti a minimizzare gli impatti del modello
di vita che ci siamo scelti può e deve rappresentare una nuova
ambizione.
Lo dicevano Roger Hodgson e i Supertramp (Rock Blues) nella
loro Child of Vision, canzone pubblicata il 29 marzo 1979
con l’Album “Breakfast in America” : Buon Ascolto!!!💪🙏 (qui
di seguito il link al video di Roger Hodgson)
https://youtu.be/Mm6cPXSjdRs?si=fveCOYRGGd68f5oD
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| Foto 2: Rodger Hodgson in concerto in Canada |
Child of Vision, Well, who do you think you're foolin'?
You say you're havin fun
But you're busy going nowhere
Just lyin' in the sun
…………………………….
Ooh, how can you live in this way?
(Why do you think it's so strange?)
You must have something to say?
(Tell me why should I change?)
There must be more than this life
It's time we did something right
I said won't you listen? Find yourself a new ambition.
Figlio della visione. Bene, chi pensi di prendere in giro?
Tu dici che ti stai divertendo, ma non sei impegnato ad andare in nessun luogo
Sei solo sdraiato al sole
Su dai, ma come puoi vivere in questo modo?
(Perché pensi sia così strano?)
Tu dovresti avere qualcosa da dire
(Spiegami, perché dovrei cambiare?)
Dev’esserci qualcosa di più in questa vita. É il momento che facciamo qualcosa di giusto
Avevo detto che non avresti ascoltato? Trovati una nuova ambizione.



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